Ho scelto la preghiera, che ora vi mando, per vari motivi: anzitutto perché è anche un’invocazione alla Vergine Maria, nel giorno in cui ricordiamo la sua nascita, ma soprattutto perché ci ricorda la promessa di Gesù e anche il grande invito che Egli ha rivolto a ogni battezzato (cfr. Mt 28,19-20). Sono sempre più sicuro che l’unico modo per vivere un’esistenza bella è cogliere ogni giorno la Sua chiamata, altrimenti, restano solo vuoto, noia ed egoismo.
«Signore Gesù, ai tuoi apostoli, come risorto, hai affidato un prezioso mandato: “Andate e ammaestrate tutte le nazioni”, rassicurando loro e noi: “Ecco io sono con voi tutti i giorni fino alla fine del mondo”. Hai chiesto ai tuoi discepoli di farsi carico dei bisogni delle folle, a cui volevi offrire non solo il cibo per sfamarsi, ma anche rivelare il cibo che dura per la vita eterna.
Da questo tuo sguardo d’amore sgorga per tutti noi ancora oggi il tuo invito: “Pregate dunque il padrone della messe, perché mandi operai nella sua messe”. Aiutaci a comprendere, o Signore, che corrispondere alla tua chiamata significa affrontare con prudenza e semplicità ogni situazione di difficoltà e sofferenza nella vita, perché un discepolo non è più grande del maestro (cfr. Mt 10,24). Grazie, Signore per le testimonianze commoventi che sempre ci doni, capaci di ispirare tanti giovani a seguire a loro volta te, che sei la vita, trovando così il senso della vita vera. Grazie per questi testimoni della missione, liberi di lasciare tutto per annunciare te con profonda originalità e umanità. Santa Maria, regina degli apostoli, madre della speranza, insegnaci a credere, sperare e amare con te. Stella del Mare, brilla su di noi, rendici missionari della speranza e guidaci nel nostro cammino. Amen».