Pensiero serale 23-08-2025

Stasera vi dono una preghiera che ha un titolo e un contenuto piuttosto particolari. Il titolo è “La mia anima è la tua casa”. Il contenuto lo lascio alla vostra meditazione. A me pare che sia espressione di una grande intimità col Signore, unita a una profonda umiltà e a un intenso desiderio di conversione. L’autore è uno dei santi che amo di più.

«Angusta è la casa della mia anima perché tu possa entrarvi: allargala dunque; è in rovina: restaurala; alcune cose contiene, che possono offendere la tua vista, lo ammetto e ne sono consapevole; ma chi potrà purificarla, a chi griderò, se non a te: “purificami, Signore, dalle mie brutture ignote a me stesso, risparmia al tuo servo le brutture degli altri”? Credo, perciò anche parlo. Signore, tu sai: non ti ho parlato contro di me dei miei delitti, Dio mio, e tu non hai assolto la malvagità del mio cuore? Non disputo con te, che sei la Verità, e io non voglio ingannare me stesso, nel timore che la mia iniquità s’inganni. Quindi non disputo con te, perché, se ti porrai a considerare le colpe, Signore, Signore, chi reggerà?» (S. Agostino).