Pensiero serale 24-07-2025

Stasera vi do altre notizie su santa Brigida, grazie a un discorso molto bello di papa Benedetto.Nacque in Svezia nel 1303. Il marito si chiamava Ulf. Una figlia diventò santa, Caterina. Nel 1341 col marito effettuò un lungo pellegrinaggio a Santiago di Compostela, al termine del quale decisero di abbracciare la vita religiosa, ma il marito morì poco dopo (28 anni di matrimonio). Entrò in un monastero cistercense, si dedicò a molte opere di carità, fondò un ospedale, ebbe molte rivelazioni mistiche. Nel 1349 si recò a Roma e lì rimase fino alla morte, nel 1373. Fondò anche un ordine religioso (l’Ordine del Santo Salvatore). Papa Benedetto ha dedicato a santa Brigida l’udienza generale del 27 ottobre 2010 (vi consiglio di leggerla per intero e di meditarla). Da quel discorso vi riporto due brani.Il primo si riferisce alla sua vita coniugale.«Accanto alla sua sposa, Ulf imparò a migliorare il suo carattere e a progredire nella vita cristiana. […] Questo primo periodo della vita di Brigida ci aiuta ad apprezzare quella che oggi potremmo definire un’autentica “spiritualità coniugale”: insieme, gli sposi cristiani possono percorrere un cammino di santità, sostenuti dalla grazia del Sacramento del Matrimonio. Non poche volte, proprio come è avvenuto nella vita di santa Brigida e di Ulf, è la donna che con la sua sensibilità religiosa, con la delicatezza e la dolcezza riesce a far percorrere al marito un cammino di fede. Penso con riconoscenza a tante donne che, giorno dopo giorno, ancor oggi illuminano le proprie famiglie con la loro testimonianza di vita cristiana. Possa lo Spirito del Signore suscitare anche oggi la santità degli sposi cristiani, per mostrare al mondo la bellezza del matrimonio vissuto secondo i valori del Vangelo: l’amore, la tenerezza, l’aiuto reciproco, la fecondità nella generazione e nell’educazione dei figli, l’apertura e la solidarietà verso il mondo, la partecipazione alla vita della Chiesa» (BENEDETTO XVI, Udienza generale, 27-10-2010).Poi papa Benedetto, in riferimento alle sue “Rivelazioni” afferma: «Ritorna frequentemente la descrizione, con dettagli assai realistici, della Passione di Cristo, verso la quale Brigida ebbe sempre una devozione privilegiata, contemplando in essa l’amore infinito di Dio per gli uomini. Sulla bocca del Signore che le parla, ella pone con audacia queste commoventi parole: “O miei amici, Io amo così teneramente le mie pecore che, se fosse possibile, vorrei morire tante altre volte, per ciascuna di esse, di quella stessa morte che ho sofferto per la redenzione di tutte”» (ivi).