Pensiero serale 27-07-2025

La preghiera, che vi spedisco stasera, ci aiuta ad avvicinarci in un certo senso all’esperienza spirituale di John Henry Newman. Per quanto vi è possibile, vi consiglio vivamente di addentrarvi nella conoscenza della sua vita e dei suoi scritti.«Guidami tu, luce gentile, attraverso il buio che mi circonda, sii tu a condurmi! La notte è oscura e sono lontano da casa, sii tu a condurmi! Sostieni i miei piedi vacillanti: io non chiedo di vedere ciò che mi attende all’orizzonte, un passo solo mi sarà sufficiente. Non mi sono mai sentito come mi sento ora, né ho pregato che fossi tu a condurmi. Amavo scegliere e scrutare il mio cammino; ma ora sii tu a condurmi! Amavo il giorno abbagliante, e malgrado la paura, il mio cuore era schiavo dell’orgoglio: non ricordare gli anni ormai passati. Così a lungo la tua forza mi ha benedetto, e certo mi condurrà ancora, landa dopo landa, palude dopo palude, oltre rupi e torrenti, finché la notte scemerà; e con l’apparire del mattino rivedrò il sorriso di quei volti angelici che da tanto tempo amo e per poco avevo perduto» (San John Henry Newman).Questa preghiera mi sembra caratterizzata dall’umiltà e dalla fiducia. Mi ha colpito molto questa frase: «Amavo scegliere e scrutare il mio cammino; ma ora sii tu a condurmi!».