Pensiero serale del 11-1-2024

bibbia

Anche stasera vi do una preghiera di santa Faustina.

«Gesù, fa’ che il suono della tua voce riecheggi sempre nelle mie orecchie, perché io impari a capire come il mio cuore, la mia mente e la mia anima ti possano amare. Concedimi di accoglierti negli spazi più nascosti del mio cuore, tu che sei il mio unico bene, la mia gioia più dolce, il mio vero amico. Gesù, vieni nel mio cuore, prega con me, prega in me, perché io impari da te a pregare» (S. FAUSTINA KOWALSKA).

Di questa preghiera mi colpisce il riferimento all’integralità della persona: io sono chiamato a impegnare tutto me stesso nel rapporto col Signore: né solo il sentimento né solo la volontà né solo la mente. Soprattutto quando incontriamo molta difficoltà nel pregare io sono certo che occorre tenere presenti due pilastri. Il primo è lo Spirito Santo: Lui ci consente di pregare. Perciò è indispensabile chiedergli aiuto. Inoltre, ha un valore decisivo la Confessione frequente, ovviamente celebrata non in modo abitudinario, ma con tutto il cuore. Solo il tralcio dolcemente e intensamente unito alla vite può produrre frutti nella preghiera e nella carità.