Pensiero serale del 26-1-2024

bibbia

Ecco alcune mie riflessioni tenendo conto ciò che vi ho spedito ieri.
È evidente che Davide incontra difficoltà in famiglia. Chissà quante volte le persone si bloccano e non fanno progressi a nessun livello, perché in famiglia (dai genitori, dai fratelli) non si sentono né stimati né incoraggiati…
Davide è un giovane coraggioso, non aggressivo. La sua forza è costituita dall’aver fatto esperienza della protezione del Signore. Io penso che questo sia un cardine decisivo della vita cristiana: saper fare memoria grata degli interventi di Dio nella nostra vita e così vincere ogni forma di scoraggiamento, di paura e di contrarietà.
Forse il primo passo è saper vedere tali interventi di Dio. Tutto ciò è collegato al saper individuare la propria vocazione. Se io nella mia vita non individuo il progetto di Dio su di me, sto sprecando la mia esistenza, la quale è iniziata solo perché Dio l’ha pensata e voluta per un fine ben preciso.
Resta da chiarire un punto fondamentale. Io non devo vincere le varie difficoltà per un egocentrico desiderio di realizzarmi e di far carriera, ma solo per cercare la gloria di Dio e la salvezza dei fratelli. In altre parole, è la lotta cruciale tra orgoglio e umiltà.