Pensiero serale del 19-03-2024

Stasera riprendiamo il cammino con Martini e iniziamo il capitolo intitolato “La confessione di Davide”. Come vi accennavo venerdì scorso, siamo aiutati a meditare il Salmo 51. Ora vi spedisco la preghiera con cui l’Arcivescovo di Milano inizia il capitolo.

 

«O Dio nostro Padre, tu che hai compreso il cuore di Davide, donaci di comprendere questo cuore d’uomo, per comprendere il nostro cuore e il cuore di tuo Figlio Gesù.

Vergine Maria, figlia di Sion, tu che hai generato il Salvatore Gesù, donaci di comprendere il suo cuore per poter comprendere il nostro e il cuore delle persone che amiamo, delle persone che ci sono affidate, soprattutto il cuore di chi soffre e di chi vive senza speranza.

Donaci il senso del tempo: del passato, del presente e dell’avvenire. Insegnaci la conoscenza del disordine della nostra vita per aprirci alle dimensioni del tempo di Dio, tempo della misericordia e dell’amore.

Te lo chiediamo, Padre, per il tuo Figlio Gesù, nello Spirito santo, in unione con Maria. Amen» (CARLO M. MARTINI, Davide peccatore e credente, Centro ambrosiano – Edizioni Piemme, Casale Monferrato 1989, p. 77).

 

È facile notare che ricorre più volte il termine “cuore” (al quale dedico il §5 del capitolo IX del Manuale). Vi consiglio di meditare bene questo Salmo e di notare che anche nel Salmo ci sono riferimenti al “cuore” (cfr. vv. 8, 12 e 19). Vi segnalo anche una recente pubblicazione di un altro grande biblista: GIANFRANCO RAVASI, L’alfabeto di Dio, San Paolo, Cinisello Balsamo 2023. 

Egli parla del cuore alle pp. 89-91.